Alcuni utenti hanno ricevuto SMS riguardanti presunte irregolarità nei pagamenti della tassa sui rifiuti (TARI). Il testo segnalato è solitamente il seguente:
"Si prega di contattare con urgenza i nostri Uffici TARI al numero 8955003513 per comunicazioni che la riguardano"".
Si tratta di un tentativo di truffa: il Comune non ha inviato nessun messaggio. La comunicazione ricevuta è falsa.
Chiamando, si rischia di subire addebiti elevati sul proprio credito telefonico, di essere vittime di smishing (furto di dati sensibili e coordinate bancarie), di ricevere richieste di pagamento del tutto infondate.
Si ricorda che l'Amministrazione Comunale comunica esclusivamente tramite canali ufficiali (posta ordinaria, PEC, portale istituzionale e canali social ufficiali) e non richiede mai di essere ricontattata con urgenza da numeri di cellulare e su numeri a pagamento.
Cosa fare se si riceve il messaggio?
Le tre regole fondamentali sono:
- ignorare il testo e non rispondere
- non chiamare assolutamente il numero indicato
- non fornire mai codici fiscali, IBAN o password
- Per qualsiasi dubbio sulla propria situazione tributaria, si invita a consultare esclusivamente l'Ufficio Tributi - Tari attraverso i contatti presenti sul sito istituzionale dell'Ente.